Carburo di boro 3M™ (ex Tetrabor)  in POLVERE

 

Il carburo di boro 3M™ è, dopo il diamante ed il nitruro di boro cubico, il materiale più duro commercialmente disponibile.

 

Il carburo di boro 3M™ si contraddistingue dagli altri abrasivi per estrema durezza (ca. 30.000 N/mm2) leggerezza (2,53 g/cm3) e rigorosa selezione dei granuli, che lo impongono. E' disponibile in polvere in una vasta gamma granulometrica.

 

E' abrasivo di pregio nell’ industria meccanica, chimica, petrolifera, energetica, in cantieristica, ottica, per la lavorazione di pietre preziose oltre che nell' industria delle protesi dentali.

 

Viene inoltre impiegato nelle lavorazioni di rettifica e lappatura fine, in tempi ristretti e con costi contenuti su una grande varietà di materiali, che spaziano dai metalli non ferrosi, agli acciai, al titanio, sino a tutti i metalli duri, plastiche (es. PTFE) vetro e minerali.

 

E' anche indicato nella costruzione e manutenzione delle sedi di tenuta di valvolame industriale e rubinetteria, per la lavorazione razionale ed economica di filiere, matrici per trafile ed imbutitura, attrezzi di battitura a freddo, stampi, ganasce per martelli, guidafili ecc. Nella costruzione di utensileria di precisione, per la lappatura di placchette in metallo duro, per calibri, attrezzi da taglio e da trancia, alesatori, frese ecc.

 

Nella lavorazione e lappatura di stampi e forme per materie sintetiche, per meccanismi ad ingranaggi, cuscinetti a sfere, per rendere rugose le mole diamantate, per la lavorazione di pietre dure, pietre preziose, minerali e ceramiche.

 

 

APPLICAZIONI TIPICHE

 

LAPPATURA

Il carburo di boro - (ex Tetrabor), ha durezza pari a 3000 kg/mm2. E’ quindi un materiale ideale per la lavorazione e la lappatura di grande varietà di materiali, che spaziano dai metalli non ferrosi, agli acciai, al titanio, sino a tutti i metalli duri, plastiche, minerali e mono-cristalli di zaffiro. Viene inoltre impiegato nella foratura ad ultrasuoni e per il taglio a filo di ossido ceramica e non-ossido ceramica. La polvere è disponibile in diverse grane con elevata costanza granulometrica, comprese tra 1 e 20.000 μm. Granulometrie molto grosse sono disponibili con diverse costanze granulometriche e diversi gradi di purezza, conformi all’impiego desiderato.

 

SINTERIZZAZIONE

Grazie al suo grado di purezza e alla costanza qualitativa il carburo di boro - ( ex Tetrabor) in polvere è ideale per la sinterizzazione e lo stampaggio a caldo e consente di ottenere componenti industriali di eccezionale durezza e resistenza all’usura da abrasione, erosione e cavitazione, ai quali è inoltre conferita una elevata resistenza all’aggressione chimica. Principalmente: ugelli per sabbiatrici, ravvivamole, lappatori, componenti per valvole e pompe, per motori diesel (es. rulli di punterie).

 

CORAZZATURA

Peso minimo, eccezionali caratteristiche di protezione e la disponibilità di configurazioni, geometrie e spessori differenti rendono le piastre balistiche in carburo di boro ideali per difesa passiva a vari livelli: da quella personale (giubbotti antiproiettile) alla blindatura di veicoli tattici e da combattimento, elicotteri, piccole imbarcazioni e velivoli ad ala fissa.

 

ADDITIVAZIONE

Le caratteristiche fisico-chimiche del carburo di boro lo rendono un materiale eccellente quale carica di rinforzo per polimeri, per materiali resistenti allo scorrimento viscoso, per migliorare la polimerizzazione degli adesivi epossidici, per la protezione anti-usura nei processi di saldatura e spruzzatura termica.

 

ASSORBIMENTO NEUTRONICO

Grazie all’elevata sezione d’urto, il carburo di boro viene utilizzato per la cattura neutronica nei sistemi di controllo nucleare critico dei reattori, a secco e umido, nel trasporto e stoccaggio di combustibile sia fresco che esausto.

MATERIA PRIMA AD ALTO TENORE DI BORO 

Il carburo di boro in polvere (con ca. l’80% di boro) è - rispetto al boro elementare - una alternativa economica per la produzione di boruri e alogenuri di boro (es. tricloruro di boro, diboruro di titanio) e per gli agenti di bururazione delle superfici in metalli ferrosi. Ottimo anche per i compositi a matrice metallica (MMC) per il rinforzo di metalli non ferrosi (es. alluminio) destinati al settore automotive.

 

PER L'INDUSTRIA DEI REFRATTARI 

L’usura dei prodotti refrattari a legame carbonio é dovuta proprio all’ossidazione del legame di carbonio. Rispetto agli antiossidanti convenzionali, il carburo di boro garantisce un sensibile prolungamento della durata anche in presenza di leghe altamente aggressive e in particolare nella colata continua.